iPhone e Applicazioni senza DRM
21 Novembre 2009 at 11:32 am | In Computer & HiTech | Leave a CommentTags: AppSync, crack, DRM, iphone, iPhoneoiP, iPod, iPod touch, jailbreak
Curiosando tra le novità che giornalmente escono nella galassia dell’iPhone mi è cascato l’occhio su AppSync.
AppSync modifica il file MobileInstallation sugli iPhone e iPod Touch con firmware 3.x permettendo l’installazione di applicazioni prive di drm. Tali applicazioni potrebbero essere quelle che un utente si è creato di suo pugno o quelle craccate e scaricate. Supponendo che coi ve le siate scritte di vostro pugno e considerando il mio astio verso tutti questi nuovi e inutili lucchetti della vita digitale, condivido con voi il piacere di spezzarne uno.
Prerequisiti:
- iPhone o iPod Touch con firmware 3.x;
- jailbreake;
- connessione a internet.
Procedura:
- aprire Cydia;
- selezionare Manage;
- selezionare Sources;
- selezionare Edit;
- selezionare Add;
- aggiungere come source: http://apt.macosmovil.com;
- premere Add Source;
- attendere che cydia aggiorni l’elenco dei pacchetti disponibili
- selezionate search;
- nel campo per la ricerca scrivete AppSync ed eseguite la ricerca. Scegliete la versione opportuna, a seconda che abbiate 3.0.x o 3.1.x;
- installate il pacchetto.
A questo punto potete installare da iTunes i programmi senza drm. Per farlo è necessario aggiungere tali programmi a iTunes trascinandoli sulla finestra di iTunes. Fatto ciò nel solito pannello in cui scegliete quale applicazione installare ed eseguite una sincronizzazione.
Buon divertimento!
Impugnatura MB-D80 per Nikon D80 e D90
27 Ottobre 2009 at 2:36 am | In Fotografia | Leave a CommentTags: AA, battery pack, D80, D90, en-el3e, enel3e, impugnatura, MB-D80, motore, nikon, pacco batterie, stilo
Oggi mi è arrivata l’impugnatura MB-D80 per la Nikon D80 e D90. Insieme ad essa ho ordinato anche una seconda batteria. L’MB-D80 si inserisce nell’alloggiamento della batteria della D80. Lo sportello di tale scomparto deve essere rimosso e può essere riposto in una apposita fessura, così non si rischia di perderlo.

L’impugnatura permette di alloggiare due pile EN-EL3e in due scompartimenti identificati come destro e sinistro. Le pile vengono scaricate una per volta, a partire dalla più scarica. Ovviamente è anche possibile utilizzarla con una sola batteria. In alternativa agli accumulatori EN-EL3e è possibile usare 6 pile stilo con un comodo adattatore fornito di serie. Nel caso si utilizzino delle pile stilo sarebbe una buona idea impostare nell’apposito menù il tipo di pila usata per una più corretta gestione delle stese.

Il montaggio è molto semplice e avviene attraverso una ghiera che si avvita nel fermo per il cavalletto. Un secondo fermo è riproposto sul fondo dell’impugnatura, quindi sarà sempre possibile montare la nostra Nikon su un supporto.
Veniamo ora all’uso pratico.
L’impugnatura, ripropone le ghiere dei tempi e diaframmi, il pulsante di scatto e il comando AE. L’uso e la posizione delle ghiere è comodissimo e intuitivo, lo stesso vale per il pulsante di scatto che è piacevolmente morbido. Anche se leggermente diverso al tatto da quello principale è comunque facile premerlo a metà, pertanto mi sento di poter smentire tranquillamente quanto detto su altri forum circa lo strano feel di questo tasto. Sul fianco è anchepresente un comando per disabilitare i comandi.

La macchina con l’impugnatura e le due batterie è decisamente più pesante. Però il maggior peso permette di tenere la macchina più ferma. Personalmente mi trovo molto meglio a scattare con una macchina pesante che con un giocattolino leggero ed ora il peso è proprio quello giusto.
Dove comprarla? Il prezzo di listino è di oltre 180€. Assolutamente troppo. Su ebay è facile procurarsela nuova per 90-100€. Personalmente comprerei l’impugnatura originale Nikon piuttosto che una di quelle usate in quanto la qualità costruttiva e la robustezza sono eccellenti.
Fare video con l’iPhone 3G (non 3GS)
11 Luglio 2009 at 10:39 am | In Computer & HiTech, Fotografia | Leave a CommentTags: 2G, 3G, 3GS, Cycoder, File2Mail, iphone, ssh, termianl, video
Per chi fosse interessato… è possibile fare video anche con il buon vecchio iPhone 3G. Quanto segue potrebbe pure all’iPhone 2G, ma non ho modo di testarlo.
Prerequisiti:
- iPhone con OS 3.0;
- jailbreak (consiglio redsnow);
Apple non rende disponibile alcun software per fare video su sugli iPhone 3G e 2G. In fondo deve vendere i 3Gs! Poco male, tramite Cydia è possibile installare Cycorder. Cycorder è un magnifico programmino che permette di registrare video (con audio) all’interno dell’iPhone e di riprodurli.
La qualità è buona (per essere un telefono), a patto di avere abbastanza luce e una mano ben ferma. Se poi il soggetto non si muove troppo in fretta… è anche meglio! Infatti il framerate difficilmente supera i 15 frame al secondo au una risoluzione di 384 x 288 pixel. Tale risoluzione risulta essere più che sufficiente per vedere il filmato sull’iPhone ma non è certo l’ideale per gustarvi il filmato sul Cinema Display da 30 pollici.
Un altro piccolo “inconveninete” è Cycoder non permette di inviare i filmati via mail quindi occorre dotarsi di altri strumenti per tirare fuori i filmati dall’iPhone.
Una prima possibilità è accedere all’iPhone via ssh. Per una guida dettagliata sulla procedura rimando a questo link. Una volta collegati i video si trovano in:
/private/var/mobile/Media/DCIM/CycorderVideos/
Un’altra possibilità è usare programmi studiati per gestire i file presenti nell’iPhone. Ce ne sono diversi, File2Mail ad esempio permette di inviare un file presente nel dispositivo via mail.
Fotografia Macro… Economica si può!
23 Giugno 2009 at 11:13 am | In Fotografia | Leave a CommentTags: 6 G, 70-300, D80, economica, Fotografia, G, macro, Nikkor, Nikkor 70-300 f.4/5, nikon, spendere poco, tele, teleobbiettivo
Recentemente cercavo informazioni circa la possibilità di usare un soffietto come prolunga per la mia fidata D80. Cercando e ravanando per la blogsfera finisco col leggere da tutte le parti che senza una folle spesa in ottiche specifiche di fotografia macro è meglio non parlarne.
Ovviamente potevo concordare con tali castronerie? Ma certo che no!
Infatti l’anno scorso acquistai il mio secondo obbiettivo: un economico, leggero e plasticoso Nikkor 70-300 f.4/5,6 G. Tale obbietivo costa veramente poco e fa onestamente il suo lavoro. Pur non essendo un’ottica macro in qualche modo si presta allo scopo. Se da un lato la distanza minima di messa a fuoco è di circa un metro, dall’altro lato i 300mm della sua massima focale diventano dei 450 su un corpo macchina con formato DX.
Delle buone impostazioni per la macchina, tanto per avere un punto di partenza, sono:
- AF-C: impostando l’autofocus sul questa modalità la macchina continuerà a mettere a fuoco finché il tasto di scatto sarà tenuto premuto a metà. È molto comodo: l’ottica balla, il soggetto magari si muove… però ce la si cava egregiamente!
- Modalità di autofocus impostata su spot. Mi raccomando, è vitale tenere il soggetto nello spot su cui la machina esegue la messa a fuoco!
- ISO 400: alzando un poco la sensibilità potremo contare su tempi più brevi. Valori quali 400 o 800 non pregiudicano la qualità dell’immagine;
- f.5,6: più aperto di così non si può;
- scattare in RAW.

ISO 200, f.5,6, 1/1000s, Nikkor 70-300 f.4/5,6 G a 270mm.

ISO 200, f.5,6, 1/400s, Nikkor 70-300 f.4/5,6 G a 300mm.
Fotografia all’Infrarosso con la Nikon D80
22 Giugno 2009 at 11:55 am | In Fotografia | 1 CommentTags: D80, Fotografia, Hoya R72, infrarosso, nikon
Questo fine settimana mi sono dato alla fotografia all’infrarosso. Senza troppa convinzione e con molti dubbi avevo acquistato su eBay il filtro della Hoya: R72. I dubbi erano dati dal fatto che in giro per tutta la websfera si trovavano articoli che spiegavano perché la D80 fosse la peggiore scelta per l’infrarosso e del fatto che fosse di vitale importanza sostituire il filtro posto sopra al sensore.
Ma la voglia di provare era tanta. In pochi giorni ecco il pacchetto dall’Inghilterra con il filtro. Un fine settimana con i cugini è l’occasione giusta per fare qualche prova. Macchina sul cavalletto, diaframmi aperti il più possibile e via andare con pose tra i 20 e i 30 secondi. L’unico accorgimento riguarda il punto di bianco. Personalmente ho preferito scattare in RAW con il bilanciamento impostato su automatico e regolarlo con comodo sul computer.
I risultati? Secondo me molto molto buoni! E senza aver comprato una macchina modificata o aver apportato alcuna modifica alla mia!

Nikon D80, 100 ISO, 15s, Nikkor E 28mm f2.8

Nikon D80, 100 ISO, 30s, Nikkor 18-135 a 24mm f5.6
Una inaccettabile opposizione
18 Giugno 2009 at 10:51 am | In politica | Leave a CommentTags: d'alema, elezioni, governare, opposizione, perdere, politica, vincere
Recentemente ho avuto modo di rivedere Massimo D’Alema in televisione. Fa sempre piacere rivedere qualche vecchia volpe fare capolino e pronunciare un discorso. Un discorso inaccettabile. Assolutamente inaccettabile! Le sue testuali parole sono state “Compito dell’opposizione è far cadere il governo”. Ma stiamo scherzando? A me non interessa se un eletto (parlamentare, ministro, presidente o senatore che sia) è di questa o quella parte. E mi importa ancor meno il suo nome. Quell’individuo deve impegnarsi ad amministrare al meglio la cosa pubblica!.
Ma forse il problema è nel modo in cui questa classe politica interpreta le elezioni. Le elezioni non sono una lotteria! Nessuno le vince o le perde. Nelle elezioni a qualcuno è affidato un compito di grande responsabilità: governare. Chi non riceve tale incarico o deve starsene a casa (perché non ha meritato la fiducia degli elettori) oppure deve fare del suo meglio per mandare avanti la baracca.
Per questo trovo inaccettabile l’attuale modo di fare opposizione. Questa opposizione può essere considerata una lotta all’ultimo sangue tra arrivisti che cercano di mettersi in mostra. Essa opera senza un disegno preciso, è incapace di perseguire un progetto ed è a mio avviso l’unica responsabile dell’attuale consenso della destra.
Questa opposizione restare tale fino a quando non capirà che per meritare la fiducia degli elettori deve mostrare coerenza con il proprio modo di agire, muoversi come un sol uomo e avere idee intelligenti.
Analisi delle vulnerabilità e delle potenzialità della piattaforma mobile di Apple
10 Febbraio 2009 at 12:16 pm | In Computer & HiTech | 1 CommentTags: Apple, iphone, iPod, iPod touch, mac, mobile, sicurezza, Touch, vulnerabilità
Ho deciso di pubblicare alcuni progetti molto interessanti che ho fatto in università. Questo è il primo. Si tratta di una approfondita analisi delle vulnerabilità e delle potenzialità (come strumento di cracking) della piattaforma mobile di Apple basata su MacOS X e presente in iPhone e iPodTouch.
La relazione può essere scaricata a partire da questo link.
Auricolari iPhone e nuovi macbook
14 Gennaio 2009 at 3:09 pm | In Computer & HiTech | Leave a CommentTags: 2008, Cuffie stereo Apple con Microfono, hack, late 2008, macbook, unibody
Oggi ho voluto provare a collegare gli “Auricolari stereo Apple” dell’iPhone al macbook (quello unibody). La musica la sentivo. Giochicchiando con l’auricolare ho poi scoperto che il tastino – microfono permette di far partire e fermare la musica da itunes. Poiché l’appetito vien mangiando ho voluto provarne anche il microfono e… sorpresa! Funziona anche lui!

Trasmissione di elettricità senza fili
12 Gennaio 2009 at 8:53 pm | In Computer & HiTech | 6 CommentsTags: elettricità, light bulb, nikola, senza fili, tesla, wireless
Oggi ho trovato una notizia molto interessante: la powermat comincerà la distribuzione di sistemi per la ricarica di dispositivi elettronici (cellulari, macchine fotografiche, … tutta quella paccotiglia li) senza fili. Il prodotto sarà certamente interessante, ma ancora più interessante è scoprire che non c’è nulla di nuovo sotto il sole! Perché Nikola Tesla nel 1893 gironzolava per il laboratorio e le sue vicinanze con una lampadina che era alimentata senza fili.
Un’altra volta il grande Tesla ci mostra quanto lungimiranti fossero le sue spesso incomprese invenzioni.
P.S. per chi non lo sapesse ha inventato lui la corrente alternata, il moderno moto elettrico, la trasmissione via radio di informazioni (anche audio e video), il radiocomando e molto altro!

Riflessioni sugli edifici abbandonati
4 Gennaio 2009 at 11:25 am | In politica | 3 CommentsTags: abbandono, cestovia, luoghi abbandonati, ovovia abbandonata, recupero, riutilizzo, seggiovia abbandonata
Recentemente su Repubblica è comparso un articolo si numerosi impianti di risalita (per lo sci) abbandonati in Italia. Considerando i tanti “mostri” di varia natura (abitazioni, strutture industriali, etc) presenti sul territorio mi chiedo se non fosse possibile modificare la vigente normativa sulle concessioni edilizie per evitare che immobili possano essere lasciati in abbandono?

Perché non dare definizione giuridica di “stato di abbandono” e definire un iter con cui l’immobile diventi res pubblica per poi destinarlo ad altro uso?
Se il compito dello Stato, attraverso le sue leggi, è la tutela dei cittadini (tutela intesa in senso lato) e quindi anche la promozione delle legettinime iniziative di ciascuno, perché non permettere un rapido riutilizzo delle strutture dismesse?
Considerando poi che molti di questi immobili:
- possono essere contaminati da varie sostanze tossiche;
- possono costituire pericolo per la mancata manutenzione (se un’ovovia abbandonata cade in testa al contadino che lavora il prato sottostante?);
- possono costituire pericolo per l’equilibrio idro-geologico del territorio;
- potrebbero essere riutilizzati riducendo così la cementificazione del territorio.
penso sia utile e necessario un intervento del legislatore in merito.
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