Fortuna e sfortuna stanno insieme come culo e camicia?
21 dicembre 2008 at 1:35 am | In Non catalogati | Leave a CommentÈ da un po che mi chiedo se “Fortuna e sfortuna stanno insieme come culo e camicia?”. La Cosa è tuttaltro che scontata o priva di conseguenze. Infatti nel caso in cui sfortuna e fortuna fossero tra loro intimamente legate si potrebbe stare certi che ad un periodo di sfiga nera ne debba necessariamente seguire uno di fortuna.
Il perché di queste seghe mentali è presto detto: in questi giorni ho vinto due biglietti per la prima del nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo: “Il cosmo sul comò”. È stata la prima volta in vita mia che ho vinto qualcosa!
Una meravigliosa sberla di sfigasiromp
13 dicembre 2008 at 6:32 pm | In Non catalogati, Sport | 3 CommentsEra u n po che non postavo sul mio caro blog. In realtà stavo preparando degli articoli “politici” quand’ecco che, in tre giorni:
- si rompe il mio portatile;
- si rompe il portatile di scorta;
- si rompe (in autostrada) il portasci;
- si rompe uno sci (quello per le gare filanti) perché esce dal portasci e rotola sull’autostrada.
Provvisoriamente sono ancora vivo…
Un indesiderato flusso di coscienza
12 novembre 2008 at 12:33 pm | In Non catalogati | 2 CommentsTags: clienti, flusso di coscienza, richieste impossibili
Oggi mi sono sorbito un ora e mezza di telefonata da parte di un cliente. Il cliente non sapeva perché mi chiamava, non sapeva cosa chiedermi, non sapeva cosa stava dicendo.
Wiki docet: ”Il flusso di coscienza è una tecnica utilizzata nella narrativa; consiste nella libera rappresentazione dei pensieri di una persona così come compaiono nella mente, prima di essere riorganizzati logicamente in frasi”.
Ora mi chiedo: perché quando i clienti chiamano mi devo sorbire il loro flusso di coscienza? Perché questi organismi pretendono una risposta logica, coerente, precisa, ad un flusso illogico e sconsiderato di parole e pause? Forse prima di diventare “clienti” si deve essere lobotomizzati?
Un esame pallossissimo!
18 ottobre 2008 at 10:51 am | In Non catalogati | 2 CommentsTags: difficile, esame, non passo, studio
Sto preparando per l’ennesima volta un esame che… boh… forse è uno di quelli che si passano per anzianità? Onestamente comincio a stufarmi ri-ri-ristudiarlo e non passarlo. Ma quello che più mi da fastidio è la modalità dell’esame. La prof ti mette li sei domnde. Tali domande sono il titolo di altrettante slide. Tu devi mnemonicamente ricordare esattamente quella slide per ogni domanda. Ma che cazzo di esame è?
E ovviamente le ochine che studiano tutto a memoria senza capirci una mazza lo passano alla grande!
-1 domani ci siamo!
10 ottobre 2008 at 10:51 pm | In Non catalogati | Leave a CommentDomani succederà qualcosa di molto molto molto inaspettato e imprevisto. Però succederà!
L’incidente accanto a me
17 settembre 2008 at 12:52 pm | In Non catalogati | 1 CommentIl rientro dalle vacanze è stato molto impegnativo! Gli esami richiedevano tutta la mia attenzione e passando più di dodici ore al giorno sui libri non avevo nulla di interessante da scrivere…
Ma era destino che questo blog dovesse essere aggiornato e così lunedì 15 qualcosa è successo. Mi stavo recando a Pavia per far “aggiornare” la bicicletta. Il navigatore aveva deciso che la Milano – Genova fosse la strada migliore. Dalle parti del chilometro 4, mentre cercavo di leggere qualcosa di incomprensibile da uno dei tanti tabelloni luminosi sento un botto a destra. Il botto era causato da un’auto azzurrina che aveva appena sbattuto contro il gard rail di destra. Dapprima in volo e poi su due ruote attraversa trasversalmente l’autostrada per andare a spiaccicarsi contro il gard rail di sinistra. In pochi secondi si sono compiuti tanti miracoli:
- AirBag e cinture della macchinetta azzurra evitavano una morte certa alla sua occupante;
- il mio tomtom suonava un attimo prima del botto, indicandomi un autovelox (probabilmente sotto al tabellone luminoso) e mi costringeva a rallentare;
- il fatto che io stessi rallentando ha dato modo all’occupante della corsia centrale di spostarsi su quella di sinistra (la mia) cavandosela con una strusciatina all’anteriore.
Se io non avessi rallentato saremmo stati centrati in pieno entrambi! Certe cose ti fanno pensare…
In amore non ci sono regole
24 agosto 2008 at 8:11 am | In Non catalogati | Leave a CommentTags: cinema, film, i amore no ci sono regole
Ieri sera sono andato a vedere questo film. Ragas, un film davvero bello, rilassante e divertente ambientato nel 1925…
La Carezzano che non c’è più
16 agosto 2008 at 3:46 pm | In Non catalogati | Leave a CommentTags: Carezzano, carezzano superiorie, paese, paese abbandonato
In questi giorni sto studiando per due esami nella vecchia casa del nonno, a Carezzano. Ora, Carezzano per me è sempre stato il luogo abbandonato per eccellenza: da quando ero piccolo le case diroccate erano almeno dieci volte quelle abitabili. Badate bene, ho detto abitabili, non abitate. Circa gli abitanti erano tutti ben avviati verso la senilità e ben pochi potevano permettersi il lusso di deambulare per le vie. Tutto questo per un bambino poteva essere o una noia mortale o, come nel mio caso, un immenso parco giochi in cui andare a curiosare liberamente. Con gli anni l’andare a Carezzano era automaticamente diventato sinonimo di “curiosare in luoghi misteriosi”.
Che qualcosa stava cambiando lo avrei dovuto capire già l’anno scorso quando, in occasione del funerale della nonna, constatai che numerosi paesini vicini stavano scoprendo una seconda giovinezza. Giovinezza che stava con cura alla larga da Carezzano lasciandone intatto l’alone di mistero e lo sfacelo generale . Ma la cosa non doveva durare e così quest’anno trovai la sorpresa: buona parte delle case era stata risistemata ed aveva degli inquilini. Un paio di casette, imbiancate di fresco, avevano un cartello “vendesi” alla porta o alla finestra e le poche catapecchie rimaste avevano da qualche parte tutto l’arsenale necessario ad avviarne i lavori di restauro. Ed è così quando ieri uscii per fare qualche foto al mio paese abbandonato non trovai nulla da fotografare. Addirittura incontrai papà che portavano a spasso la rispettiva prole, gente che passeggiava chiaccherando del più e del meno… cose indecenti, inaudite, per un paese abbandonato che si rispetti!
Quando la Tim ti fa davvero incazzare…
27 luglio 2008 at 2:10 pm | In Non catalogati | 1 CommentTags: alice, disservizi, estero, maxi alice senza confini, maxitim, problemi, promozioni, tim, tim senza confini
con chi te la prendi?
I fatti: prima di partire per la Francia ho avuto cura di attivare sulla mia sim ricaricabile le promozioni di cui avevo bisogno: quella per il roming a costo 0 (10€/mese) e quella per poter navigare (50Mb/giorno = 15€/giorno).
Il 25 Luglio ho avuto bisogno di collegarmi a internet. Vediamo un po se la storia funziona… naviguzzo e gironzolo per un pochino e poi va giù la connessione. Dopo un po scopro che il mio credito è andato a -15€. La Tim si è inculata più di 80€! Dopo innumerevoli chiamate (a pagamento, è ovvio!) al 119 ancora oggi non si sa che è successo. Di sicuro i miei soldini non sono ancora tornati!
Il mio presentimento è che…
insomma la vaselina non basta mai!
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